Un progetto per non dimenticare gli anziani a Betlemme

“…è stimato colui che siede con gli anziani del paese”
Proverbi 31, 23

lunedì 17 maggio 2010

Il Progetto


La Custodia di Terra Santa, attraverso il parroco ed i frati presenti a Betlemme, desiderano sostenere le famiglie a prendersi cura degli anziani e sopportare il lavoro della Società Antoniana di Betlemme che dal 1913 opera nel tentativo di servire i più poveri ed i meno abbienti.






Dal 1942 a Betlemme fu fondata una casa per anziani, dove oggi 5 suore di varia nazionalità chiamate ‘Gianelline’.


Le suore unitamente ad alcuni assistenti sociali locali assistono, lavano, danno da mangiare, offrono cure mediche e tengono compagnia, ogni giorno ed ogni notte, a circa 40 donne anziane. Ma il cibo, le medicine, l’acqua, l’elettricità, tutto ha un costo anche qui a Betlemme. La maggior parte di questi anziani non ha una famiglia e dunque la retta in teoria richiesta, non viene pagata da nessuno. Nei territori dell’Autonomia Palestinese non esiste infatti nessuna forma di assistenza medico sanitaria pubblica.
Le cure legate a qualsiasi tipo di malattia sono a carico delle famiglie che non ricevono altro aiuto se non dalla parrocchia. L’unica speranza dunque per questi anziani, e per chi ha deciso di dedicare a loro la vita, è la provvidenza.
Con i fondi raccolti si desidera far fronte alle emergenze più immediate legate principalmente all’acquisizione di apparecchiature mediche e medicine, oltre che a sostenere le spese per interventi in ospedale e successive cure mediche.
Si desidera inoltre portare a termine un programma di allargamento delle strutture presenti a Betlemme. L’obiettivo è quello di attivare una casa maschile per anziani. Ad oggi la struttura è quasi del tutto ultimata: per accogliere i primi ospiti occorre procedere all’acquisto di piccoli arredi, materassi, letti, apparecchiature mediche e corredi di prima necessità.



Aiuta i francescani a Betlemme nel loro lavoro in favore degli anziani soli e abbandonati.

PER IL PROGETTO COMPLETO:

venerdì 14 maggio 2010

Contesto


Quando qualcuno pensa a Betlemme, pensa innanzitutto che è il luogo dove nacque Gesù. Pensa ai tanti bambini che sono nati e continuano a nascere qui, in questa terra tanto santa quanto difficile e piena di contraddizioni. Ma Betlemme non è solo un luogo di nascita, è anche un luogo dove la gente cresce, diventa adulta, e perché no, a volte invecchia.

La complicata situazione politica ed economica a Betlemme colpisce fortemente i più deboli ed in particolare oltre ai bambini, gli anziani. Molte famiglie sono senza redditi, con gravi problemi alle spalle, e fanno molta fatica a prendersi cura degli anziani. Si riscontrano sempre più casi di abbandono.